15^ Scarpadoro Half  Marathon a Vigevano ,  vincono Lorenzo Beltrami e Roberta Scabini .

Scarpadoro 2022  (8).JPG

 

 

 

A Vigevano circa 1400 runners per la 15^ edizione della Scarpadoro Half Marathon , entusiasmo ed emozioni per le vittorie di Beltrami e Scabini .

 

Riparte in splendida forma , dall'impianto sportivo Dante Merlo , la Scarpadoro la mezza Maratona di Vigevano , in campo maschile primo al traguardo , sulla pista del  Dante Merlo ,   Lorenzo Beltrami atleta  in maglia Falchi-Lecco, che ottiene un buon  tempo  in 1h10’28” .

Al secondo posto ,  staccatosi solo nel finale ,  un indomito Loris Mandelli della Polisportiva Carugate, che ha chiuso in 1h10’44” sul terzo gradino del podio  Massimiliano Milani dell’Atletica San Marco con il cronometro fermo ad 1h11’08”. 

La mezza femminile ha visto il dominio di  Roberta Scabini di Voghera, del Running Oltrepò, in 1h24’01” . La Scabini si è avvicinata tardi al mondo del running ma ora raccoglie i frutti del suo costante lavoro . Seconda al traguardo  Karin Angotti dell’ADS GP Garlaschese, che entrata in crisi nel concitato finale a fermato il crono  in 1h25’57” . Sul terzo gradino del podio  Anna Caporusso dell’Avis Ivrea cronometrata in 1h26’53”. 

La Scarpadoro è stata organizzata dall’Atletica Vigevano in collaborazione con il Comune di Vigevano e patrocinata da Regione Lombardia, Parco Lombardo del Ticino, Coni Pavia, Fidal e Pool Vigevano Sport.

 


Arrivo Half  Marathon Uomini :

 

1. Lorenzo Beltrami (Falchi-Lecco) 1h10’28”

2. Loris Mandelli (Pol. Carugate) 1h10’44”

3. Massimiliano Milani (Atl. San Marco) 1h11’08”

4. Simone Paredi (Sport e Benessere) 1h12’15”

5. Marco Melesi (CS Cortenova) 1h13’04”

 

 

Arrivo Half  Marathon Donne :

 

1. Roberta Scabini 1h24’01”

2. Karin Angotti (GP Garlaschese) 1h25’57”

3. Anna Camporusso (Avis Ivrea) 1h26’53”

4. Marta Dani (Runners Valbossa-Azzate) 1h28’28”

5. Simona Viola (Avis Pavia) 1h28’53”

Scarpadoro 2022  (7).JPG
Scarpadoro 2022  (6).JPG
Scarpadoro 2022  (12).JPG
image.jpg
Atletica

5 MULINI 2021 

89^ Cinque Mulini - Eyob FANIEL è pronto per la gara di domenica .

Anche quest’anno non sarà il 6 il numero del suo pettorale, quello che gli organizzatori della Cinque Mulini assegnano da tradizione all’atleta più quotato per la vittoria. Non avrà il 6 ma, se ci fosse, a lui andrebbe certamente un ipotetico 6-bis.

 

Il lui in questione è Eyob Ghebrehiwet Faniel, maratoneta e mezzofondista azzurro in forza alle Fiamme Oro. Nato in Eritrea nel 1992 e trasferitosi in Italia con la famiglia nel 2004 per ricongiungersi al papà, l’atleta cremisi detiene attualmente tre primati nazionali – che è pronto a limare ulteriormente: quello dei 10k (28’08”, Madrid 2020); quello della mezza maratona (1:00’07”, Ampugnano 2021); e quello di maratona (2:07’19”, Siviglia 2020).

 

Fresco di una prestigiosa prestazione al Campaccio corso domenica scorsa a San Giorgio su Legnano - quarto in 29’53” dopo una volata finale in cui ha avuto la meglio sull’etiope Mogos Tuemay, vincitore dell’edizione 2020 -, Eyob si è raccontato a pochi giorni dalla Cinque Mulini.

 

“Sono entusiasta di tornare a San Vittore Olona e rimettermi alla prova sui prati della Cinque Mulini, che sarà il mio ultimo test prima di partire per tre settimane di preparazione in Kenya”, esordisce al telefono. “E’ passato un bel po’ di tempo da quel 22 gennaio 2017 (nono al traguardo, ndr), ma ricordi e sensazioni sono ben vive nella mia memoria. Della gara ho apprezzato l’intero tracciato; so che rischio di essere scontato, ma il passaggio nei Mulini è impagabile, paragonabile alla bellezza dei ponti su cui si corre la Maratona di Venezia; e lo dico nonostante proprio quei tratti non siano particolarmente congeniali alla mia corsa a causa di secche curve e controcurve che si susseguono in pochi metri. Ricordo con particolare piacere l’edizione del 2008, quella che ha visto Zersenay Tadese trionfare sul keniano Eliud Kipchoge: stimo molto il portacolori eritreo, e non nascondo che la riguardo ogni volta che ho bisogno di nuovi stimoli.” 

 

Ma non è solo il passaggio tra i Mulini ad essergli rimasto ben impresso nella memoria, in occasione della sua prima sanvittorese. “Già, è impossibile non parlare del divertimento e dell’allegria che ho respirato quel giorno; e anche della gran fatica fatta per portare a compimento la prova. Certo, allora non avevo nelle gambe una vera e propria preparazione da cross, sicuramente mi sento molto più pronto quest’anno pur non essendo un crossista, ma lavorando per distanze più lunghe.”

Ufficio Stampa Cinque Mulini

NZF_8532.JPG
Atletica

CAMPACCIO 2021 

Campaccio Cross Country, vincono Kiplimo e Gemechu .

Nonostante l’era Covid la manifestazione si è svolta regolarmente, nel pieno rispetto delle regole.

Applausi meritatissimi all’Us Sangiorgese per questo grande risultato organizzativo.

Scrivono i loro nomi nella storia del Campaccio l’ugandese Kiplimo e l’etiope Gemechu .

(San Giorgio Su Legnano) – Sono stati due giorni intensi ma estremamente importanti, frutto di mesi di un lavoro organizzativo meticoloso da parte dell’Us Sangiorgese, con il fondamentale appoggio del Comune di San Giorgio e di tutte le Istituzioni locali. La priorità era garantire appieno il rispetto delle normative sanitarie per la prevenzione della diffusione della pandemia da Covid19 e il Campaccio Cross Country ce l’ha fatta, ha messo insieme sicurezza sanitaria e sport, diventando così una pietra miliare in questo 2021 e dando a questo storico evento la continuità che cercava. La 64esima edizione, prima tappa del circuito Permit Cross World Athletics è stata il solito grande successo, così come accade ininterrottamente dal 1957.

Complessivamente nella due giorni del Campaccio circa un migliaio i partecipanti, sabato 20 marzo hanno aperto le competizioni i SeniorMaster, che si sono sfidati con sogni di gloria senza età. Un susseguirsi di colpi di pistola delle varie batterie per permettere a tutti di gareggiare in sicurezza, con piani di ingresso ed evacuazione studiati nei dettagli e accessi contingentati, un lavoro certosino che ha permesso di oleare la macchina per la girandola di eventi per il giorno successivo.

Domenica 21 marzo è stato il turno dei giovani, a sfidarsi, cadetti/e, allievi/e, juniores e promesse di ambo i sessi, anche con la grande novità per questa edizione del cross corto e, in ultimo, le competizioni più attese dal grande pubblico, quelle degli atleti assoluti. 

Ufficio Stampa  : Cesare MONETTI

Campaccio Cross Country

cesare.monetti@runtoday.it

image (6).jpg
Atletica

Le DISCIPLINE : ATLETICA LEGGERA 

L’atletica leggera  Sport Olimpico  comprende  specialità diversificate tra Loro .

Esse vengono suddivise in  Quattro macro specialità CORSA  LANCI  SALTI  e  PROVE  MULTIPLE . 

CORSA 

Di questa disciplina fanno parte le gare di velocità 100, 200 , 400 metri,  di mezzofondo 800, 1500, 3000, 5000 e 10000 metri piani e 3000 metri siepi , gli  Ostacoli 100 metri femminile, 110 metri maschile e 400 metri , di staffetta 4×100 metri e 4×400 metri , di Marcia 20Km e 50 km. 

LANCI

Questa disciplina prevede  quattro specialità  precisamente il getto del peso ,  il lancio del disco,  il lancio del martello ed il lancio del giavellotto . Differenti pesi presentano gli Attrezzi per Atleti Maschili e Femminili .

SALTI 

 In questa disciplina trovano posto solo Due  specialità , salto in lungo e salto in alto. Nel salto in lungo si distinguono poi Due tipologie : Salto in Lungo e salto Triplo .

Nell'Alto fanno posto il Salto il Alto ed il Salto con l'Asta - attrezzo utilizzato è un'Asta flessibile - 

PROVE MULTIPLE 

In questa disciplina si collocano alcuni segmenti sportivi molto faticosi che richiedono attitudini particolari a varie discipline Pentathlon femminile comprende 5 gare di diverse discipline , l'Eptathlon femminile 7 gare previste , Eptathlon maschile  qui 7 gare nelle varie discipline e Decathlon maschile 10 gare di diverse discipline .