Roby Facchinetti, al Carroponte  con “ La Musica è Vita ” .

Mezzo secolo di Successi e Canzoni Intramontabili.

di Matteo MANDELLI .

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Prosegue il tour solista di Roby Facchinetti che sabato 28 agosto ha fatto tappa al Carroponte di Sesto san Giovanni. La serata, firmata dall’organizzazione Paraevents di Parabiago, ha visto la storica voce dei Pooh esibirsi nei classici senza tempo della più celebrata band italiana e in alcuni brani del proprio percorso personale di album solisti, e altri realizzati in collaborazione con amici/colleghi come Riccardo Fogli. Il tour, intrapreso dopo questo maledetto anno pandemico che ha segnato molto dolorosamente l’artista, sia negli affetti (ricordiamo l’indimenticabile batterista dei Pooh, Stefano D’Orazio), che nella propria città di origine, Bergamo, si divide in due versioni. Una con date speciali, sinfoniche, come quelle appena celebrate con grandi orchestre in cornici suggestive come la Basilica di Collemaggio a l’Aquila o Piazza Giorgione a Castelfranco Veneto, e una in versione per così dire, “Pop Rock” con tanto di band tradizionale come il concerto di stasera. L’intero tour, che poi si snoderà fino a ottobre tra importanti capoluoghi e piccoli centri urbani, porta il nome: “La musica è vita”. Una esclamazione gioiosa, un grido d’amore verso la protagonista assoluta di tutta la sua vita lavorativa.
 

Roby Facchinetti in termini puramente numerici è stato solo un quarto dei Pooh. Ma anche se è giusto distribuire in parti uguali, meriti, demeriti e quantità identiche di valore aggiunto apportato all’invidiabile successo della band, di tutti i componenti, e altresì sacrosanto ammettere che il tastierista bergamasco, per l’intero progetto storico, è stato molto, ma molto di più. Per presenza scenica, impatto vocale, composizione dei brani e immagine, viene universalmente riconosciuto da tutti, di importanza fondamentale per la band italiana più amata di sempre,

Si è visto, sentito e ascoltato anche stasera. Pur se immerso, quasi inghiottito, nelle fide tastiere, ha riempito ogni spazio sul palco con presenza e personalità da consumato frontman d’altri tempi. Con un entusiasmo e una vitalità di un ragazzino agli esordi, ha sciorinato successi uno dietro l’altro: “Tanta voglia di lei”, “Pensiero”, ”Uomini soli”, e poi ancora “Notte a sorpresa”, “Chi fermerà la musica”. Al pubblico è bastato chiudere gli occhi per rivedere nella propria mente il combo originario dei Pooh al gran completo e ancora in splendida forma. Questo è forse il dono più grande di questo tour estivo. Gli amati e fedelissimi fans che per 50 anni hanno seguito la band in ogni angolo remoto d’Italia, possono ancora una volta riassaporare quei temi e quelle atmosfere tanto care, che sembrano non diradarsi  mai.
I successi dei Pooh fanno parte della storia, della vita di milioni di italiani, sono entrati nella nostra cultura e lì rimarranno per moltissimi anni a prescindere dall’attività futura o dalla futura visibilità dei singoli membri di questa band. Alla fine del concerto, grandi applausi dal pubblico, composto da generazioni diverse, come spesso capita ai grandi artisti come Roby Facchinetti che hanno attraversato praticamente mezzo secolo sulla cresta dell’onda della popolarità.

 

 

 

 

 

Paraevents nasce nel 2019, ma alle spalle ha più di 10 anni di esperienza maturata nel mondo dello spettacolo, ha organizzato e curato feste e concerti. E con questa passione che nel 2019 lascia ufficialmente la propria impronta nel settore dello spettacolo, organizzando Paravox Music Tribe, un evento di 2 settimane, che ha visto sul proprio palco la presenza di: Brusco, Shiva, Pankreas, Porno Riviste, Ensi.

“Il nostro motto è enjoy your free time, è così abbiamo continuato quest’anno organizzando presso la splendida struttura di Carroponte a Sesto San Giovanni un grande concerto di Roby Facchinetti – commenta lo staff di Paraevents, invitando a seguire i propri social per vedere i prossimi concerti – Questo è solo l’inizio“.

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LEGNANO  -   Appuntamento con i Punkreas, il viaggio in Musica dall’oratorio ai Teatri. 
 di Matteo MANDELLI .















Nell’ambito della “Estate Viscontea 2021”, dal teatro Tirinnanzi di Legnano (previsto in origine al Castello, ma spostato per problemi di maltempo), tornano ad esibirsi, profeti in patria, i Punkreas.  La band, nata nelle sale dell’oratorio di San Lorenzo Parabiago negli anni 90-2000 si è resa protagonista nella scena Punk italiana e ha appena intrapreso quest’anno un tour acustico in cui interpreta in modo nuovo i classici della loro pluriennale carriera. La dimensione “live” è stato da sempre un tratto distintivo di tutta la loro produzione. Proprio i loro concerti dal vivo fatti di pura energia adrenalinica e tanto sudore, sono stati la chiave per entrare nel cuore di tantissimi giovani degli anni ‘90 e che hanno permesso loro di farsi conoscere in tutta Italia diventando piano piano un punto di riferimento di questo genere. Con la collaborazione dei fonici di fiducia Dario Colombo e Marco “Basi” Basiletti insieme all’amico di lunga data Roberto “Rhobbo “Bovolenta” (ex Amici di Roland), in piena pandemia, si chiudono nel 2020, negli studi di Spazio 211 di Torino e sviluppano quelle versioni acustiche, dei loro gioielli preziosi che hanno a più riprese sorprese il pubblico legnanese di questa sera. Nonostante la nuova veste, le canzoni rimangono sempre Punkreas. A volte sono state rivestite in chiave Blues, a volte in chiave Surf Rock, altre semplicemente risuonate senza eccesive distorsioni elettriche, ed altre addirittura ri-arrangiate su ritmi latini del centro america. I punkreas, tengono sempre la scena come un tempo nonostante questa chiave più intima e raccolta. La personalità non è mai mancata ai Punkers Lombardi e aggiungendo la notevole esperienza (e gavetta) raccolta in questi anni, il tutto non poteva che migliorare. Nel corso della sera riusciamo a riascoltare i classici “Sosta”, “Aca Toro”, “Falsi preoccupati”, la “Canzone del bosco”, fino al nuovo brano “Il prossimo show”, che parla di chi non ha voluto e non vuole mai arrendersi alle difficoltà anche quando sembrano essere più grandi ed imprevedibili che mai. Qua e là, tra un brano e l’altro, prendono spunti per raccontare la loro storia, raccontano degli aneddoti di vita “on the road”.Il tour, che si chiama, “Funny Goes Acoustic”, nasce infatti, oltre che per rivestire di nuovo le vecchie “songs”, anche dall’urgenza di raccontare di un bellissimo ed affascinante mondo vissuto tra piccoli pub e grandi platee che ha permesso a 5 semplici ragazzi della provincia milanese di vivere un’intensa e “vera” esperienza di vita “Rock’n roll”, nel senso più pieno del termine, arrivando a pubblicare ben dodici album da studio e due album Live in 30anni di carriera. Ora, dopo Torino, Padova e Genova, il tour prosegue per una tappa sulla riviera romagnola e per altre 2 date in Sardegna.

 

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TERNATE  -    Food in riva al Lago di Comabbio , apertura dell ' XXL Street Food Festival . 

Tre giorni all'insegna del buon cibo da strada  da accompagnare con della buona e gustosa  birra artigianale abbinato da  condividere in serenità , inoltre divertimento e non solo  per i più piccini. 

Uno Street Food all'insegna del gusto e della sfiziosità accende la voglia di ritorno alla normalità conviviale in una deliziosa ed incantevole location .

Tutto ben organizzato e gestito  in riva al lago nel fantastico parco Berrini di Ternate (VA). 

Appuntamento sul Lago per il primo evento di Street Truck Food.

La manifestazione gode del patrocinio del comune di Ternate e si svolge

nei giorni 2/3 e 4 Luglio , sul lago di Comabbio , interno Parco Berrini correlato dal suggestivo scenario del lago ed in piena sicurezza . Ampio parcheggio e gonfiabili sono disponibili nelle adiacenze parco di Ternate , ingresso dalle ore 18.00

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