Al Golden Butterfly Gala' . Festeggiato un anno indimenticabile per le “Farfalle” della Ginnastica .


Al Palabanco di Desio, nella serata di sabato 25 giugno, è andato in scena un meraviglioso spettacolo di suoni, luci e tanta, tantissima arte in un perfetto mix tra musica dal vivo, danza e acrobazia, per festeggiare un anno indimenticabile della ginnastica ritmica italiana. Il “Golden Butterfly Gala” è un evento che si tiene ogni anno da diverse decadi, ma mai, come quest’anno, ha assunto un valore così particolare per l’incredibile vendemmia di successi e medaglie conquistate. Prima fra tutte, la medaglia di bronzo all’olimpiade di Tokio. Protagoniste assolute le amatissime “Farfalle italiane”. Un team di eccellenza di questo sport che unisce, la ginnastica pura del corpo libero, allo spettacolo coreografico con l’ausilio di attrezzi come cerchi, palle, clavette e nastri. Un’ eccellenza italiana che dona prestigio al nostro territorio, e attrae a se, con spirito di emulazione tante bambine, avvicinandole allo sport e alla sana attività fisica. Che vengano chiamate “Farfalle”, “Leonesse”, o come in questa serata di festa “Guerriere”, non importa: sono grandissime. Sono ormai una certezza in ogni loro prestazione. Da un ventennio, sono tra le più temute dalle avversarie di tutto il mondo, e amatissime dall’intero popolo del “bel paese”, che le accoglie con grandi abbracci di folla, ovunque si recano, per esibizioni o gare. Hanno raggiunto un grado di simpatia e popolarità tale, che quest’anno si sono esibite anche al Festival di Sanremo; l’evento italiano, che più popolare non si può. Sarà che, come specifico corpo dell’esercito, fanno parte della Aeronautica Militare, ma viene quasi facile associarle mentalmente alle “Frecce Tricolori”. Rappresentano, infatti, entrambe un fiore all’occhiello del nostro paese. Raggiungono in sintesi estrema quel successo assoluto a cui tutte le nazioni aspirano e che vorrebbero vedere realizzato in ogni campo della propria società. Racchiudono al loro interno gli ingredienti, mica poi così misteriosi, per ottenere, sempre, un’affermazione straordinaria. Lo spirito di sacrificio, la dedizione, il lavoro continuo, preciso e costante, tutte caratteristiche che sotto l’egida di una impeccabile organizzazione, ed unità di intenti collettiva, porta ad avere risultati eccellenti o quantomeno prossimi, ai massimi livelli. Sì, perché ormai, il team delle Farfalle dimora da anni ai massimi livelli. Ci ha abituato così bene alla vittoria, da far sembrare un secondo posto, quasi una delusione, e un terzo posto, addirittura una notizia clamorosa. Un grande merito assoluto e di chi, dietro le quinte di tutto ciò, fa squadra con fisioterapisti, allenatori, preparatori atletici che nel corso del Gala sono stati omaggiati, e cioè dalla presentatrice ufficiale della serata, vera e propria Deus ex machina, delle “Farfalle”: Emanuela Maccarani. La responsabile dell’accademia di ginnastica artistica che fin dal 1996, è sul campo al fianco delle ragazze, e che oltre ai grandi meriti sportivi, è stata insignita nel passato della più alta onorificenza che lo Stato Italiano può conferire, tramite il Presidente della Repubblica: “Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana”.

La serata è stata accompagnate da un’orchestra di 35 elementi con musica dal vivo, la Ensemble Symphony Orchestra, diretta dal Maestro Giacomo Loprieno. Le ragazze dell’Accademia di Ginnastica si sono esibite singolarmente, a squadre e con acrobati e ballerini di danza professionisti. L’indomabile capitana Alessia Maurelli con Martina Centofanti, Martina Santandrea, Agnese Duranti, Daniela Moguren, Laura Paris, Serena Ottaviani, Alessia Russo, Alexandra Naclerio, Giulia Segatori e Maria Zaffagnini, hanno dato vita ad esibizioni da pelle d’oca, seguite a più riprese da ovazioni del numeroso pubblico presente, miste, per alcuni tratti, a qualche lacrima di commozione. Le ho viste personalmente. Si è trovato anche il tempo e lo spazio per celebrare le nuove leve della ginnastica che hanno appena raggiunto traguardi eccellenti. L’astro nascente Sofia Raffaeli, oro europeo solo 2 settimane fa a Tel Aviv, sia nel cerchio che nelle clavette, ha

ricevuto grandi applausi. Bellissima poi, la rivisitazione della storia di Pinocchio da parte di Sofia Maffeis, Milena Baldassarri, la stessa Sofia Raffaeli, Alexandra Agiurgiuculese ed Eleonora Tagliabue. Una strepitosa serata culminata nel finale con l’esibizione e il canto a gran voce dell’inno di Mameli di tutte le ginnaste con il gremito Palabanco Desio intero. Un arrivederci sul finale ai prossimi grandi traguardi, con una strizzatina d’occhio a Parigi, e ai suoi giochi olimpici del 2024.

Chi volesse rivedere in Tv lo spettacolo del Golden Gala, sarà disponibile in differita on demand da martedì 28 giugno su www.la7.it/figworldcup .


#Matteo Mandelli



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