top of page
  • info542532

MILANO - Roby Facchinetti “ La Musica è Vita ” al Carroponte .


Roby Facchinetti, al Carroponte con “ La Musica è Vita ” .
Mezzo secolo di Successi e Canzoni Intramontabili.


Prosegue il tour solista di Roby Facchinetti che sabato 28 agosto ha fatto tappa al Carroponte di Sesto san Giovanni. La serata, firmata dall’organizzazione Paraevents di Parabiago, ha visto la storica voce dei Pooh esibirsi nei classici senza tempo della più celebrata band italiana e in alcuni brani del proprio percorso personale di album solisti, e altri realizzati in collaborazione con amici/colleghi come Riccardo Fogli. Il tour, intrapreso dopo questo maledetto anno pandemico che ha segnato molto dolorosamente l’artista, sia negli affetti (ricordiamo l’indimenticabile batterista dei Pooh, Stefano D’Orazio), che nella propria città di origine, Bergamo, si divide in due versioni. Una con date speciali, sinfoniche, come quelle appena celebrate con grandi orchestre in cornici suggestive come la Basilica di Collemaggio a l’Aquila o Piazza Giorgione a Castelfranco Veneto, e una in versione per così dire, “Pop Rock” con tanto di band tradizionale come il concerto di stasera. L’intero tour, che poi si snoderà fino a ottobre tra importanti capoluoghi e piccoli centri urbani, porta il nome: “La musica è vita”. Una esclamazione gioiosa, un grido d’amore verso la protagonista assoluta di tutta la sua vita lavorativa. Roby Facchinetti in termini puramente numerici è stato solo un quarto dei Pooh. Ma anche se è giusto distribuire in parti uguali, meriti, demeriti e quantità identiche di valore aggiunto apportato all’invidiabile successo della band, di tutti i componenti, e altresì sacrosanto ammettere che il tastierista bergamasco, per l’intero progetto storico, è stato molto, ma molto di più. Per presenza scenica, impatto vocale, composizione dei brani e immagine, viene universalmente riconosciuto da tutti, di importanza fondamentale per la band italiana più amata di sempre,
Si è visto, sentito e ascoltato anche stasera. Pur se immerso, quasi inghiottito, nelle fide tastiere, ha riempito ogni spazio sul palco con presenza e personalità da consumato frontman d’altri tempi. Con un entusiasmo e una vitalità di un ragazzino agli esordi, ha sciorinato successi uno dietro l’altro: “Tanta voglia di lei”, “Pensiero”, ”Uomini soli”, e poi ancora “Notte a sorpresa”, “Chi fermerà la musica”. Al pubblico è bastato chiudere gli occhi per rivedere nella propria mente il combo originario dei Pooh al gran completo e ancora in splendida forma. Questo è forse il dono più grande di questo tour estivo. Gli amati e fedelissimi fans che per 50 anni hanno seguito la band in ogni angolo remoto d’Italia, possono ancora una volta riassaporare quei temi e quelle atmosfere tanto care, che sembrano non diradarsi mai. I successi dei Pooh fanno parte della storia, della vita di milioni di italiani, sono entrati nella nostra cultura e lì rimarranno per moltissimi anni a prescindere dall’attività futura o dalla futura visibilità dei singoli membri di questa band. Alla fine del concerto, grandi applausi dal pubblico, composto da generazioni diverse, come spesso capita ai grandi artisti come Roby Facchinetti che hanno attraversato praticamente mezzo secolo sulla cresta dell’onda della popolarità.

Paraevents nasce nel 2019, ma alle spalle ha più di 10 anni di esperienza maturata nel mondo dello spettacolo, ha organizzato e curato feste e concerti. E con questa passione che nel 2019 lascia ufficialmente la propria impronta nel settore dello spettacolo, organizzando Paravox Music Tribe, un evento di 2 settimane, che ha visto sul proprio palco la presenza di: Brusco, Shiva, Pankreas, Porno Riviste, Ensi.

“Il nostro motto è enjoy your free time, è così abbiamo continuato quest’anno organizzando presso la splendida struttura di Carroponte a Sesto San Giovanni un grande concerto di Roby Facchinetti – commenta lo staff di Paraevents, invitando a seguire i propri social per vedere i prossimi concerti – Questo è solo l’inizio“.


#Matteo MANDELLI - AsseFOCALE

0 visualizzazioni0 commenti

Comments


bottom of page